Il Parco delle Orobie Valtellinesi raggiunge il vertice di Federparchi con la nomina di Walter Raschetti all’interno del Consiglio Direttivo rinnovato dal sesto congresso nazionale che si è tenuto il 30 e 31 gennaio scorsi a Roma e che ha visto 12 nuovi ingressi sui 25 componenti. Il presidente del Parco delle Orobie Valtellinesi , Walter Raschetti, già componente del consiglio direttivo di Federparchi Lombardia, assume la nuova carica nazionale con soddisfazione e impegno: «Mi avvicino al nuovo incarico con impegno ed entusiasmo – sostiene – e con l’intenzione di rappresentare in Federparchi e presso gli enti e le istituzioni con cui avrò la possibilità di rapportarmi le istanze e le esigenze dei parchi montani». Il primo impegno di Raschetti sarà quello per la definizione, attualmente in discussione nella commissione competente, della nuova legge regionale sui Parchi. La Federazione italiana dei parchi e delle Riserve naturali, fondata nel 1989, associa oltre 200 organismi di gestione di parchi nazionali, regionali, aree marine protette e riserve naturali regionali e statali ed è articolata in coordinamenti regionali. La Federazione si pone al centro di una rete di relazioni in continuo sviluppo e, in piena autonomia, rappresenta i parchi nei rapporti con lo Stato, le Regioni, gli Enti locali, l'Unione Europea e con ogni altro soggetto pubblico e privato interessato alle finalità dell'associazione. Le linee guida della Federazione si saldano nel forte profilo politico-istituzionale dei parchi italiani. Dalla sua fondazione è impegnata nella costruzione di un sistema nazionale e dunque, pone particolare cura e attenzione alle politiche di integrazione e coordinamento, dal più grande parco nazionale alla più piccola riserva locale, terrestre e marina, in nome del principio della "leale collaborazione" tra i diversi livelli di governo del territorio.
I risultati positivi della ricerca sulla salamandra nera alpina svolta nel 2008 e gli obiettivi del progetto per l’anno in corso, sono stati al centro della serata organizzata venerdì 23 gennaio dal Parco delle Orobie Valtellinesi presso la sala assemblee della Comunità Montana di Morbegno. A presentare al pubblico i risultati del primo anno di ricerca sulla Salamandra atra atra sono stati i curatori dell’indagine, Vincenzo Ferri e Lucio Balzarini. La zona interessata dalle ricerche - svolte in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana di Morbegno – è l’alta Val Gerola. Questa specie anfibia è studiata approfonditamente oltralpe, mentre in Lombardia erano stati segnalati ritrovamenti isolati che non avevano consentito, fino ad oggi, un’analisi significativa della distribuzione della specie e della situazione di questa popolazione Valtellinese: «Le uscite hanno portato all’individuazione di sessanta esemplari di salamandra nera alpina – ha spiegato Lucio Balzarini - esaminati nel corso di 15 sopralluoghi compresi nel periodo tra maggio e settembre 2008. L’osservazione ha previsto la stesura di una scheda individuale con documentazione fotografica dell’animale, e il prelievo di un tampone boccale per future analisi genetiche». Proprio gli studi genetici sono, infatti, tra gli obiettivi che il Progetto Salamandra nera nel Parco delle Orobie Valtellinesi si prefigge per il 2009: «L’area di ricerca sarà ampliata – ha spiegato Vincenzo Ferri – e si potrà approfondire l’indagine attraverso studi dell’habitat, di morfometria, di ecologia e di genetica delle popolazioni rilevate. La zona risulta strategica e dunque rilevante ai fini dello studio della specie, perché vicina e contigua all’areale alpino della Svizzera».
È organizzata da Cipra - di cui il Parco delle Orobie Valtellinesi fa parte - e dalla città di Bolzano la conferenza che intende presentare le conseguenze delle azioni dell’uomo sull’ambiente, la società, l’economia. La città altoatesina è lo scenario adatto per discutere sui provvedimenti necessari per affrontare i cambiamenti climatici: Bolzano è infatti la Città alpina dell’anno 2009 e, in questo arco di tempo, è intenzionata a lanciare un patto per il clima per raggiungere un bilancio CO2 neutrale. Cipra Commissione Internazionale per laProtezione delle Alpi, vuole sfruttare questa opportunità per presentare i primi risultati del suo progetto sul clima "cc.alps – Cambiamento climatico: pensare al di là del proprio naso". I temi chiave della conferenza sono le città a bilancio CO2 neutrale, le regioni energeticamente indipendenti e la pianificazione territoriale quale strumento importante per la protezione del clima e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il secondo giorno, sei seminari offrono ai partecipanti la possibilità di discutere approfonditamente su questi e altri temi analoghi. Il programma sarà completato da escursioni a tema nell’area di Bolzano. La conferenza si propone di diffondere informazioni aggiornate sull’approccio ai cambiamenti climatici e di favorire lo scambio di esperienze e la messa in rete dei diversi gruppi di attori.
Anche il Museo civico di Storia naturale di Morbegno partecipa alla celebrazione del Darwin Day 2009. Per l’occasione, fino all’8 marzo sarà possibile visitare l’Esposizione Darwin, a cura dell’Institut Charles Darwin International, che illustra la figura e l’opera di Darwin in 44 pannelli ricchi di immagini che trattano della vita, del viaggio intorno al mondo, delle teorie e delle pubblicazioni del famoso scienziato, nonché del contesto scientifico dell’epoca. È possibile visitare l’allestimento il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 14.30 alle 17.30. Venerdì 20 febbraio alle ore 21 il museo di Morbegno propone "Come e perché si moltiplicano le specie" con l’intervento di Marco Ferraguti, professore di Evoluzione Biologica del Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Milano, seguito da "Topolino in Valtellina" di Heidi Hauffe, ricercatrice del Dept. of Biology, University of York, sulla ricerca condotta sul topolino delle case, proprio nella nostra valle, con le evidenze concrete dell’evoluzione in corso.
"M’illumino di meno" è la campagna di comunicazione promossa dalla trasmissione di Radio 2 "Caterpillar" (http://www.caterweb.rai.it/) con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica al risparmio energetico e alla riduzione dei consumi. L’evento principale della Campagna è costituito dalla Giornata del Risparmio Energetico, il 13 febbraio, nella quale ognuno dovrebbe risparmiare, il più possibile, sull’uso dell’energia, in particolare quella elettrica.In sostanza si chiede a tutti un gesto simbolico per richiamare l’attenzione su questi importanti temi di attualità: risparmio di energia, inquinamento luminoso, razionalizzazione dei consumi. Tutti sono chiamati a spegnere o a ridurre le luci a partire dalle ore 18.00.
Il Parco delle Orobie Valtellinesi invita tutti a partecipare all’iniziativa che, seppure simbolica, è molto importante sul piano ideale come contributo alla crescita della sensibilità e dell’educazione civica.
Si segnale in particolare l’adesione alla campagna del Comune di Morbegno e Morbegno 2020. Il Comune praticherà questo silenzio energetico riducendo l'illuminazione pubblica. In occasione dell’Anno internazionale dell’Astronomia indetto dall’Onu, il programma della manifestazione prevede, dalle 20.30 presso i giardini di via Cortivacci, l’osservazione guidata del cielo da postazioni con telescopi a cura del Gruppo Astrofili Lecchesi. Presso la biblioteca civica sarà proposta la lettura di poesie e musica a cura degli artisti dell'Associazione OTIP-SO, mentre nel Museo di Storia Naturale sono previste visite guidate per le famiglie. Ai partecipanti saranno distribuite lampadine a basso consumo e bevande calde.
La Task Force Aree Protette offre due posti di lavoro per il suo ufficio a Chambéry (Francia). I ruoli per i quali si ricerca il personale sono: animatore/trice – coordinatore/trice di progetti incaricato/a delle relazioni con le aree protette italiane; coordinatore/trice di progetti europei incaricato/a dei progetti "rete ecologica".
Per maggiori informazioni, vedere i seguenti link : http://it.alparc.org/jobs
Si propone anche un tirocinio di assistenza per l'organizzazione di eventi e il coordinamento di gruppi di lavoro.