Contatti
Centri visita
Il legno: materiale di vita in Val Tartano
Presso l'ex edificio scolastico, in località Piana, Tartano
Con il contibuto della Fondazione Cariplo
"La Casa Del Tempo"
Presso la chiesa parrocchiale di Gerola Alta
Con il contibuto della Fondazione Cariplo
Entrare nella Casa del Tempo è come imbarcarsi su una "navicella temporale" per un lunghissimo viaggio alla scoperta della storia delle Alpi Orobie e della Val Gerola in particolare. Anche se i segni lasciati dal tempo sono spesso confusi e frammentari, il viaggio è un'avventura emozionante, che ha inizio molti miliardi di anni fa.
Il centro visitatori "La Casa del Tempo", allestito presso la chiesa parrocchiale di Gerola Alta, è il luogo dove sono raccolte le testimonianze del tempo partendo dalla geologia (sabbia), passando per la vita vegetale e animale, fino a raggiungere le testimoniante di vita dell'uomo.
Ecco un elenco delle principali tappe di questa esplorazione nel tempo:
- Da 4,6 a 2,5 miliardi di anni fa
- Da 285 a 280 milioni di anni fa
- I fossili della Val Gerola
- Da 260 a 240 milioni di anni fa
- Da 90 a 35 milioni di anni fa
- Da 1.800.000 a 10.000 anni fa
- La vita nel Quaternario
- La comparsa dell'uomo in Val Gerola
- Dall'età del Ferro all'Alto Medioevo
- Dal 1238 al 1700
- L'Ottocento
- Si estinguono alcuni animali simbolo delle Alpi
- Il Novecento
- Il Parco delle Orobie Valtellinesi ... e i primi ritorni
Sala micologica "Appunti di micologia"
Ex chiesa Santi Simone e Giuda
località Valle di Colorina - Colorina
Progetto cofinanziato dall'Unione europea
La sala micologica allestita nella ex chiesa Santi Simone e Giuda, in località Valle di Colorina, propone un percorso chiamato Appunti di Micologia costituito da una serie di panelli che intendono sollecitare nel curioso e nell'appassionato di funghi un approccio più globale e scientifico, mediante suggerimenti e stimoli chiari ma disciplinariamente rigorosi riguardanti la sistematica e classificazione, la fisiologia, la riproduzione, i caratteri principali e le modaità di studio, commestibilità, tossicità e sugli habitat delle famiglie più diffuse. Sono Appunti che dimostrano quanto variegato, sfaccettato e complesso sia l'ambito della micologia, ma che rivelano anche quanta ricchezza e quanto fascino si possano rintracciare in questi piccoli ma non secondari abitanti del bosco. A completare l'allestimento vi sono preziosi esemplari in resina e, in base alla stagione, è possibile trovare banchetti con funghi freschi.
Locanda Ca' Priula
ad Albaredo per San Marco
La locanda Ca' Priula si trova ad Albaredo per San Marco, villaggio alpino di circa 450 abitanti, al centro della Valle del Bitto, valle che si estende da Morbegno al Passo San Mardo (circa 2000m. s.l.m.). In questi luoghi la vita è ancora scandita dalle attività silvo-pastorali e in particolare da quelle legate alla produzione dei formaggi. La locanda Cà Priula si trova al limite del paese, affacciata su un pendio esposto al sole dal quale si può ammirare il suggestivo paesaggio delle Alpi Orobiche. Completamente ristrutturata secondo le più recenti normative, è dotata di circa 40 posti letto, divisi tra ampie camerate e camere doppie con servizi propri, di una sala ristorante con angolo "giocoleria" e di un giardino recintato con tavoli per mangiare all'aperto. Al passante offre sempre un cordiale posto di ristoro, dove rifocillarsi con una curata cucina casalinga; ai gruppi, la sua disponibilità ad accontentare le esigenze più particolari. Sono inoltre accettati volentieri anche i piccoli animali.
Adiacente alla Cà Priula si trova la struttura didattica "Porta del Parco" che può ospitare gruppi e classi per attività didattiche, convegni, corsi di formazione, e altre attività che necessitino di struttura di supporto. La Cooperativa Alboran, che gestisce la Locanda Cà Priula e che da anni svolge attività di Educazione Ambientale nelle scuole, in collaborazione con la Cooperativa Raggio che gestisce la Porta del Parco, propone progetti residenziali personalizzati di "turismo ambientale", per coniugare la vacanza con la conoscenza di un territorio montano ancora "vivo", con la sua ricchezza di risor
tel. +39 0342 616434
"Porta del Parco" Albaredo per San Marco, via Brasa - tel. +39 0342 616444
Osservatorio eco-faunistico
Ad Aprica
Ad Aprica, all'interno del Parco, è stato realizzato, utilizzando finanziamenti provenienti dalla Regione Lombardia (Legge Valtellina 102/90) l'Osservatorio eco-faunistico alpino. Ideato, co-progettato e diretto dal Dott. Bernardo Pedroni (biologo naturalista) è stato inaugurato il 25 Luglio 1997.
Attività proposte
Si tratta di una vasta area di oltre 20 ettari, ben delimitata nei suoi confini, all'interno della quale si snoda un Itinerario didattico-naturalistico attrezzato, facile da percorrere, lungo il quale il visitatore ha l'opportunità di conoscere la Natura ed osservare la maggior parte delle specie animali e vegetali presenti nel Parco.
L'Osservatorio eco-funistico alpino è una struttura unica nel suo genere, ancora in fase di completamento. Lungo l'Itinerario didattico-naturalistico, si stanno allestendo moderne "Aree faunistiche" all'interno delle quali saranno ospitati alcuni esemplari di fauna alpina di difficile osservazione in Natura e con particolare riferimento alle specie in pericolo di estinzione, come il Gallo cedrone che è pure il simbolo del Parco Orobie Valtellinesi.
Servizi offerti
L'accesso all'Osservatorio è possibile, per il momento, esclusivamente partecipando a una delle "visite guidate" organizzate, ogni giorno, lungo l'itinerario didattico-naturalistico attrezzato. Le visite sono aperte a tutti, ma a numero limitato, per non disturbare eccessivamente gli animali, che vivono all'interno dell'area.
I periodi primaverili e autunnali sono principalmente occupati dalle scolaresche in visita, mentre i mesi estivi ed invernali dai turisti che desiderano conoscere la Natura toccandola con mano, da appassionati fotografi naturalisti e da tutti coloro che amano accostarsi alla Natura in maniera originale ed affascinante.
L'Osservatorio eco-faunistico alpino è aperto tutto l'anno. Le visite guidate sono possibili anche nel periodo invernale, neve permettendo, ma solo su prenotazione. Direzione Osservatorio eco-faunistico alpino
Osservatorio eco-faunistico di Aprica
c/o APT Aprica - Corso Roma, 150 - 23031 Aprica
Tel. +39 0342 746113 - fax +39 0342 747732
http://www.apricaonline.com
Oltre alle Visite guidate lungo l'Itinerario didattico, la Direzione dell'Osservatorio Eco-Faunistico Alpino organizza Escursioni nel Parco, anche con pernottamento in quota o nel fondo valle, sia per famiglie ,sia per scolaresche; serate naturalistiche con proiezione di filmati o diapositive commentate e l'ascolto delle registrazioni sonore delle voci degli animali; dimostrazioni pratiche rievocanti tradizioni del passato e altre iniziative originali e affascinanti.
Si dispone di una Sala didattica all'interno della quale è visitabile una mostra naturalistica permanente, una Sala Congressi di oltre 300 posti a sedere presso la Porta del Parco di Aprica in C.so Roma 150, dove verrà realizzato un Punto multimediale con annessa biblioteca e un originalissimo museo interattivo dedicato all' "uomo nella natura".